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Ecobonus caldaie 2019

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Vuoi sostituire la caldaia o acquistare un impianto di climatizzazione nuovo, ma pensi che la spesa da affrontare sia troppo elevata? Tranquillo, anche per il 2019 l’Ecobonus caldaie ti aiuta, grazie alla detrazione fiscale IRPEF.

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Di cosa si tratta

La Legge di stabilità 2019, con L. 30 Dicembre 2018 n. 145, prevede all’interno dell’Ecobonus la proroga del bonus riscaldamento, una normativa che permette agli acquirenti di ottenere una detrazione fiscale IRPEF per la sostituzione di impianti di riscaldamento invernali preesistenti con nuovi impianti ad alta efficienza.

La detrazione differisce a seconda del tipo di intervento:

  • Detrazione del 50% – Ristrutturazione: rientrano tutte le sostituzioni di caldaie nuove a condensazione di classe A come rimpiazzo delle preesistenti, tutte le nuove installazioni di caldaie da classe A in su, tutti i componenti dell’impianto di riscaldamento e tutti i sistemi di climatizzazione da classe A in su. L’importo detraibile è calcolato su una spesa massima di € 96.000 suddivisa in 10 quote annuali;
  • Detrazione del 65% – Riqualificazione energetica: rientrano tutti gli interventi di sostituzione di sistemi di climatizzazione invernali come caldaie a condensazione di classe da A+ in su con sistema di termoregolazione appartenenti alle classi V, VI oppure VIII, impianti ibridi (caldaia e pompa di calore) ed impianti di climatizzazione da classe A+ in su. L’importo detraibile è calcolato su una spesa massima di € 30.000 suddivisa in 10 quote annuali.

Grazie a questa detrazione fiscale IRPEF, sarà possibile acquistare prodotti altamente efficienti ed ecosostenibili, duplicando il vantaggio: sistemi ad alta efficienza con bassi livelli d’inquinamento ed a risparmio energetico. Lo sconto IRPEF totale verrà diviso in 10 quote annuali di pari importo che dovranno essere inserite (dall’anno successivo dell’acquisto) all’interno della dichiarazione dei redditi.

A seconda della tipologia di intervento effettuato varia la detrazione, ma il processo di richiesta è molto simile

Come ottenere la detrazione fiscale IRPEF:

  1. Tutte le forniture inerenti allo sgravio devono essere fatturate al beneficiario della detrazione;
  2. Le suddette fatture dovranno essere pagate solo ed esclusivamente a mezzo bonifico, bancario o postale, parlante:
    • Detrazione 50% a norma dell’art. 16-bis del D.P.R. 917/1986,
    • Detrazione 65% a norma della L. 296/06;
  3. Nel bonifico si dovrà inserire il codice fiscale del beneficiario della detrazione, la partita IVA del fornitore del bene/servizi e la causale del pagamento (es. “A saldo della fattura X…del…”);
  4. Se l’acquisto viene effettuato attraverso un finanziamento di credito al consumo, bisognerà comunicarlo al venditore prima dell’avvenuta sottoscrizione del contratto;
  5. A conclusione del pagamento di tutte le fatture si dovranno inserire sul portale dell’ENEA ( Ente Nazionale Energie Alternative) i dati dell’intervento effettuato. La sezione varia a seconda della detrazione da effettuare:
    • Detrazione 50% nella sezione “Ristrutturazioni”,
    • Detrazione 65% nella sezione “Riqualificazione energetica”;
  6. Tutta la documentazione relativa all’intervento dovrà essere conservata per almeno 10 anni. Come già accennato, la pratica dovrà essere inserita, dopo essere stata ripartita in quote di pari importo, nelle dichiarazioni dei redditi dei successivi 10 anni. La procedura dovrà essere avviata entro e non oltre 90 giorni dalla conclusione dei lavori.

Le informazioni sopra descritte sono a scopo puramente indicativo, per ulteriori precisazioni si consiglia di consultare il sito dell’Agenzia dell’Entrate.